
Gentili Associati,
a seguito del recente confronto tra il Governo e le organizzazioni di categoria, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto-Legge n. 89/2026. Il provvedimento introduce ulteriori interventi economici a sostegno del settore dell'autotrasporto per contrastare il rialzo dei prezzi del carburante.
Di seguito vi proponiamo un riepilogo schematico e semplificato delle principali novità e agevolazioni fiscali introdotte:
1. Credito d’imposta sul gasolio (Art. 2, comma 1)
Cosa cambia: I fondi totali stanziati dallo Stato passano da 100 a 300 milioni di euro.
Estensione: Il beneficio – inizialmente previsto per i mesi di marzo, aprile e maggio 2026 – viene esteso anche a tutto il mese di giugno 2026.
Prossimi passi: Per l'effettiva richiesta del credito si attende un decreto interministeriale, che stabilirà i criteri per calcolare l'aumento dei costi subiti dalle imprese nei mesi indicati rispetto al mese di riferimento (febbraio 2026).
2. Rimborso delle accise: tempi più brevi e modalità telematica (Art. 2, comma 7)
Dal 1° ottobre 2026 entreranno in vigore due importanti novità per il recupero trimestrale delle accise:
Tempi ridotti: Il tempo per il meccanismo del "silenzio/assenso" si dimezza, passando da 60 a 30 giorni. Se l'Amministrazione non risponde entro un mese, la domanda si considera accolta.
Obbligo telematico: Le domande per il recupero dovranno essere inviate all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) esclusivamente online.
Nota: Restano invariate le modalità per chi preferisce ricevere il rimborso in denaro anziché sotto forma di credito d'imposta.
3. Modifica della riduzione accise sul gasolio e HVO (Art. 4)
Periodo: Dal 23 maggio al 6 giugno 2026.
Variazione dello sconto: Lo sconto diretto sulle accise applicato alla pompa scende da 20 a 10 centesimi al litro.
Effetti pratici: Questo determina un leggero aumento del prezzo finale del gasolio al distributore; tuttavia, di riflesso, l'importo che le imprese possono recuperare tramite la dichiarazione delle accise aumenta di 10 centesimi, salendo da 6,96 a 16,96 centesimi al litro.
4. Proroga dei versamenti fiscali (Art. 6)
È stata prevista una flessibilità nei pagamenti delle tasse per le imprese che applicano gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale) e per chi si trova in regime forfettario o di vantaggio:
I pagamenti in scadenza il 30 giugno 2026 potranno essere effettuati entro il 20 luglio 2026 senza alcuna penale o maggiorazione.
Sarà possibile pagare anche successivamente, entro il 19 agosto 2026, applicando però una piccola maggiorazione dello 0,80% a titolo di interessi.
I nostri uffici restano a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o per il supporto nella gestione delle pratiche.