
Dal 1° gennaio 2026 cambia l'IBAN per il versamento dell'indennizzo usura strade: il nuovo codice da utilizzare è IT13E0100003245BE00000004G2. Nella causale è ora obbligatorio inserire la sigla della provincia seguita da un punto di domanda (es. RM?), la dicitura "indennizzo usura" e la targa del mezzo. È possibile effettuare un unico bonifico cumulativo per più veicoli elencando tutte le targhe nella causale.
Nuovo IBAN: Attenzione a non usare quello vecchio, poiché i bonifici verranno rifiutati.
Formato Causale: Ricorda lo schema SiglaProvincia? + Causale + Targa.
Riferimento normativo: Circolare MEF n. 25 del 30/12/2025 e n. 20 del 29/08/2025.
L’INAIL ha fissato al 2,75% il tasso di interesse per la rateizzazione dei premi di autoliquidazione, basandosi sul rendimento medio dei titoli di Stato 2025. Per chi sceglie il pagamento in quattro rate, la prima scadenza (16 febbraio) è senza interessi, mentre per le successive (maggio, agosto e novembre) andranno applicati i nuovi coefficienti predefiniti. Il calcolo tiene già conto dei differimenti festivi e della pausa estiva per il versamento di agosto.
Prospetto scadenze e coefficienti:
1ª rata (16/02/2026): coeff. 0
2ª rata (18/05/2026): coeff. 0,00670548
3ª rata (20/08/2026): coeff. 0,01363699
4ª rata (16/11/2026): coeff. 0,02056849
Il Ministero del Lavoro ha confermato per il 2026 gli incentivi per l'assunzione di donne in settori con forte disparità di genere, tra cui rientrano il trasporto, magazzinaggio e la figura dei conducenti di veicoli. L'agevolazione prevede la riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per 12 mesi in caso di contratto a termine e per 18 mesi per i contratti a tempo indeterminato. I tassi di disparità rilevati per il settore trasporti (56,4%) e per i conducenti (94%) permettono l'accesso pieno alla misura.
Dettagli dell'agevolazione:
Sconto contributivo: 50% dei contributi datoriali.
Durata: 12 mesi (tempo determinato) o 18 mesi (tempo indeterminato).
Categorie incluse: Trasporto e magazzinaggio; Conduttori di veicoli e macchinari mobili.
Il Decreto Legge n. 200/2025 ha confermato la sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative del Codice della Strada per tutto l'anno in corso. Di conseguenza, gli importi delle multe non subiranno rincari legati all'inflazione fino al 31 dicembre 2026. Il prossimo adeguamento dei costi verrà stabilito entro fine anno e diventerà operativo solo a partire dal 1° gennaio 2027
In sintesi:
Cosa cambia: Nessun aumento delle sanzioni pecuniarie (CdS) per il 2026.
Prossima scadenza: L'adeguamento inflattivo è rimandato al 1° gennaio 2027.
Riferimento: Decreto Legge 31 dicembre 2025, n. 200 (Art. 9.1).