Area Utenti

Per effettuare il login è sufficiente compilare i campi sottostanti.

NEWS IN EVIDENZA
Comunicazione Urgente – Proclamazione fermo nazionale autotrasporto UNATRAS

Comunicazione Urgente – Proclamazione fermo nazionale autotrasporto UNATRAS

Ti informiamo che il Comitato Esecutivo di Unatras, riunitosi in data odierna, ha proclamato ufficialmente il fermo dei servizi di autotrasporto a livello nazionale
Emergenza Caro Gasolio – Resoconto Assemblea FAI Milano

Emergenza Caro Gasolio – Resoconto Assemblea FAI Milano

Facendo seguito all'Assemblea tenutasi presso la sede della FAI Milano, il 16 aprile 2026 desideriamo condividere con voi un breve servizio
Emergenza Gasolio – UNATRAS avvia la mobilitazione in 100 piazze

Emergenza Gasolio – UNATRAS avvia la mobilitazione in 100 piazze

vi inoltriamo l'ultimo comunicato stampa diffuso da UNATRAS a seguito dell'incontro
DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PERIODO PASQUALE

DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PERIODO PASQUALE

Calendario dei divieti di circolazione durante le festività pasquali
Comunicato Stampa UNATRAS - Caro gasolio e misure per l'autotrasporto

Comunicato Stampa UNATRAS - Caro gasolio e misure per l'autotrasporto

Il documento evidenzia la pesante crisi di liquidità che sta colpendo le imprese del settore
CORSO RINNOVO CQC

CORSO RINNOVO CQC

Non aspettare la scadenza, rinnova per tempo !!! RICORDIAMO CHE È POSSIBILE FREQUENTARE IL CORSO A PARTIRE DA UN ANNO PRIMA DELLA SCADENZA....
CORSO TACHIGRAFO E NORMATIVA TEMPI DI GUIDA

CORSO TACHIGRAFO E NORMATIVA TEMPI DI GUIDA

Per info 02-55210970 - formazione@faimilano.it - PROSSIMO CORSO - 23 maggio 2026 - Chiama o scrivi per prenotare il tuo corso.
CORSO IN MATERIA DI SICUREZZA

CORSO IN MATERIA DI SICUREZZA

Per info 02-55210970 - formazione@faimilano.it - Chiama o scrivi per richiedere il tuo corso!
Lettera aperta agli autotrasportatori del Segretario Generale FAI ,Carlotta Caponi

Lettera aperta agli autotrasportatori del Segretario Generale FAI ,Carlotta Caponi

in un momento di profonda incertezza per il nostro comparto, è fondamentale poter contare su una guida solida
NUOVO SERVIZIO - Analisi dati Cronotachigrafo

NUOVO SERVIZIO - Analisi dati Cronotachigrafo

Per info 02-55210970 - info@faimilano.it - Chiama o scrivi per avere maggiori informazioni

Autotrasporto, si accendono i primi focolai della protesta. E se non verranno subito spenti...

L'epidemia da Coronavirus ci ha lasciato in eredità un grande insegnamento: che è fondamentale individuare sul nascere nuovi focolai per impedire che il contagio possa diffondersi senza più la possibilità di arginarlo. Un insegnamento che vale per il virus ma anche per un altro pericolosissimo “nemico della salute del Paese”: il malcontento, la protesta. Che proprio le difficoltà economiche create dall'emergenza (e da una sua gestione da principianti) rischiano di incendiare. Oggi è fin troppo facile (basta andare a rileggersi gli allarmi lanciati da mesi, carta canta...) sostenere che era stato previsto e quanto si sta verificando a Genova, anche se per ora in forma locale, è un “sintomo” che non fa altro che confermare la delicatezza della questione e l’urgenza di non perdere altro tempo per intervenire in modo adeguato. Cosa succede nella città della Lanterna? Presto detto: alcune locali associazioni, probabilmente in modo assolutamente “spintaneo” (termine creato dall'ex patron della Parmalat Calisto Tanzi sotto interrogatorio per il crack della Cirio per spiegare le cause reali di un'operazione finanziaria non esattamente “spontanea”) hanno deciso di proclamare un'azione di fermo dell’autotrasporto a partire dal 1° di luglio. Una protesta ampiamente annunciata di fronte alla quale non è importante mettere in dubbio la riuscita o meno dell’iniziativa, ma piuttosto comprendere l'importanza di non sottovalutare il fenomeno (ricordate alcuni commenti della prima ora di fronte ai casi di polmonite? “È una semplice influenza”, “Andate pure tutti in pizzeria....”) e soprattutto evidenziare che se non vi saranno le necessarie risposte, sotto forma di “vaccini finanziari ed economici”, che si attendono dal Governo non è da escludere un possibile allargamento anche in altre zone del Paese. Conftrasporto agirà di conseguenza nei confronti dei propri riferimenti territoriali evidenziando che le richieste avanzate dai promotori dell’iniziativa sono già presenti nelle trattative in corso con il Governo e dimostrando alla categoria come affermare che il fermo risolverà tali questioni aperte sia una sorta di circonvenzione di incapaci, una manovra destinata solo a mettere in difficoltà coloro che, responsabilmente, stanno cercando faticosamente di giungere a una soluzione proprio sui temi alla base della protesta annunciata. Se esiste un confronto che senso ha la proclamazione del fermo? Una domanda alla quale è possibile rispondere con altri interrogativi: il gioco dello scavalcamento è stato messo in moto da qualcuno interessato più a dimostrare le proprie teorie su alcuni aspetti, per le quali ancora non è stata trovata la soluzione (per questo si discute)? E siamo sicuri che non vi sia il tentativo di utilizzare il malcontento per altri scopi? Qualunque sia la risposta, un fatto è certo: così facendo si ottiene una cosa sola. Si indebolisce l’azione di confronto in atto. Per questo credo che l’iniziativa non troverà il consenso dalla maggior parte delle federazioni nazionali. Peraltro tra le richieste ve ne è una delicata, quella relativa ai tempi di pagamento, che non può essere risolta come qualcuno intende far credere agli operatori del settore: norme ad hoc su temi di natura fiscale non possono essere ottenute secondo le modalità suggerite. Una vicenda già vissuta nel 1994 (ma forse il ricordo è svanito?) quando una possibile soluzione venne modificata con un'intesa tra mondo dell’autotrasporto e governo. L’idea di legare il versamento di un obbligazione fiscale ai tempi di pagamento si dimostrò penalizzante proprio per i vettori più deboli: non risolveva il problema di ottenere l’accelerazione dei pagamenti e per questo venne “cambiata strada”. Ora siamo punto e a capo, con la categoria che sta affrontando un profondo disagio. Negarlo sarebbe un errore, così come non evidenziare un interessamento del ministro al settore: il pieno inserimento dell’autotrasporto nelle misure di carattere generale (fiscale, contributivo e di natura economica alle quali si aggiungono provvedimenti per il settore) è sotto gli occhi di tutti. Se anziché informare gli operatori si preferisce solo alimentare il malcontento, non li aiuta certamente. Purtuttavia, senza liquidità e senza l’approvazione di normative che consentano il rispetto delle regole nell’attività di autotrasporto, e che vanno trovate rapidamente, il rischio dell’estensione di focolai di proteste esiste. Per questo Conftrasporto, ma non solo, sollecita una rapida soluzione su alcuni temi di natura normativa che, nell’interesse della sicurezza degli operatori, dei cittadini e senza costi aggiuntivi, debbono trovare le adeguate risposte. A partire da quei temi sui quali purtroppo grava il mancato rispetto di accordi raggiunti in tempi passati con i precedenti ministri. Per tutto questo è necessario velocizzare i tempi togliendo a qualche agitatore interessato gli argomenti che fanno presa su coloro che vivono in difficoltà, ma, quel che più è importante, risolvendo problematiche che li toccano pesantemente. 

SERVIZI FAI MILANO
NEWS IN BREVE

NEWS del 09 marzo 2026

- Cassazione – notifica fuori termine del verbale di accertamento di una violazione c.d.s.
- Riconoscimento di autoveicoli per uso speciale destinati ai servizi di ripristino del manto stradale – decreto MIT
- Radiazione per demolizione dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Prima informativa
- Rilascio nuova piattaforma web Sanilog

NEWS del 20 febbraio 2026

- Rinnovo Idoneità Finanziaria: Chiarimenti MIT
- Interessi di Mora Autotrasporto: Primo Semestre 2026
- Anomalie Tachigrafo Stoneridge SE5000 Smart 2
- Garante per la privacy - no al controllo dello stile di guida dei lavoratori in assenza delle garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori
- Diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS) – recepimento della direttiva (U.E) 2023/2661 del 22 novembre 2023

NEWS del 20 gennaio 2026

- Denunce di infortunio e malattia professionale - obbligatorietà inserimento codice alfanumerico CNEL per i CCNL.
- Whistleblowing: Nuove Linee Guida Autorità Nazionale Anti Corruzione.
- Sanilog. Nuovo piano sanitario riservato ai lavoratori iscritti dal 1 gennaio 2026.
- Contributi previdenziali e assistenziali. Istruzioni per conguaglio di fine anno 2025.

NEWS del 13 gennaio 2026

- Mezzi d’opera. Indennizzo usura strade. Aggiornate le modalità di pagamento per il 2026.
- Inail – autoliquidazione 2025/2026. Deliberati i coefficienti per i pagamenti rateali.
- Settori e professioni caratterizzati da disparità uomo – donna. Decreto del Ministro del Lavoro/Ministero Economia e Finanze.
- Decreto legge milleproroghe. Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

News del 23 dicembre 2025

- Bando LogIn Business: Proroga termini per l'anticipazione del 30%
- Albo Autotrasportatori: Pagamento quota 2026 entro il 31 dicembre 2025
- Fondo Rinnovo Parco Veicolare Autotrasporto 2027-2031
- Novità Trasporti Austria e Germania (2026)
- Immissione in circolazione di autoarticolati aventi lunghezza superiore a 16,50 mt – chiarimento MIT.
Con riferimento al Provvedimento dell'Autorità Garante per la Tutela e Protezione dei Dati Personali "Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014" (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) informiamo che questo sito non utilizza cookies di profilazione ma solo cookies di natura tecnica o funzionale. Per maggiori informazioni prendere visione dello specifico paragrafo all'interno della Privacy Policy del sito.
OK