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Comunicazione Urgente – Proclamazione fermo nazionale autotrasporto UNATRAS

Comunicazione Urgente – Proclamazione fermo nazionale autotrasporto UNATRAS

Ti informiamo che il Comitato Esecutivo di Unatras, riunitosi in data odierna, ha proclamato ufficialmente il fermo dei servizi di autotrasporto a livello nazionale
Emergenza Caro Gasolio – Resoconto Assemblea FAI Milano

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Facendo seguito all'Assemblea tenutasi presso la sede della FAI Milano, il 16 aprile 2026 desideriamo condividere con voi un breve servizio
Emergenza Gasolio – UNATRAS avvia la mobilitazione in 100 piazze

Emergenza Gasolio – UNATRAS avvia la mobilitazione in 100 piazze

vi inoltriamo l'ultimo comunicato stampa diffuso da UNATRAS a seguito dell'incontro
DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PERIODO PASQUALE

DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PERIODO PASQUALE

Calendario dei divieti di circolazione durante le festività pasquali
Comunicato Stampa UNATRAS - Caro gasolio e misure per l'autotrasporto

Comunicato Stampa UNATRAS - Caro gasolio e misure per l'autotrasporto

Il documento evidenzia la pesante crisi di liquidità che sta colpendo le imprese del settore
CORSO RINNOVO CQC

CORSO RINNOVO CQC

Non aspettare la scadenza, rinnova per tempo !!! RICORDIAMO CHE È POSSIBILE FREQUENTARE IL CORSO A PARTIRE DA UN ANNO PRIMA DELLA SCADENZA....
CORSO TACHIGRAFO E NORMATIVA TEMPI DI GUIDA

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Per info 02-55210970 - formazione@faimilano.it - PROSSIMO CORSO - 23 maggio 2026 - Chiama o scrivi per prenotare il tuo corso.
CORSO IN MATERIA DI SICUREZZA

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Lettera aperta agli autotrasportatori del Segretario Generale FAI ,Carlotta Caponi

Lettera aperta agli autotrasportatori del Segretario Generale FAI ,Carlotta Caponi

in un momento di profonda incertezza per il nostro comparto, è fondamentale poter contare su una guida solida
NUOVO SERVIZIO - Analisi dati Cronotachigrafo

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Senza liquidita' il trasporto italiano sparira'

 

Sono moltissimi gli imprenditori, i lavoratori che da settimane sognano di poter ripartire, di poter recuperare finalmente i fatturati persi per l'emergenza pandemia, per il fermo forzato delle attività che ne è derivato. Persone che sognano, oltre a una fiala di vaccino, anche un'iniezione di fiducia. Un “pieno di ottimismo” per ripartire il più velocemente possibile che molti speravano di poter “fare” ascoltando la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte, leggendo più attentamente il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri e i commenti dei maggiori giornali. Appuntamenti, davanti alla tv e in edicola, che hanno fatto frenare l'ottimismo per lasciare spazio alla prudenza. Anche perché, da quanto si comprende, esistono interpretazioni difformi ed è lecito dunque attendersi nuovi provvedimenti, con la speranza che in qualche modo riescano a chiarire i tanti aspetti ancora poco chiari. Non è per voler dare addosso a qualcuno, ma non c’è dubbio che ancora una volta anziché comunicare con la dovuta precisione, in un momento delicato si è continuato a utilizzare espressioni aleatorie. Un esempio? Non si è fatta chiarezza sugli spostamenti regionali e su chi sono coloro che si possono spostare; si è lasciata indefinita perfino la presenza (e in che numero) alla cerimonia per dare l'ultimo saluto a un congiunto (per usare il “vocabolario” del governo) ucciso da questo virus che proprio nella “comunicazione di Stato” ha trovato probabilmente un complice: ricordate la fuga di notizie che di notte ha fatto scappare migliaia di persone dal Nord al Sud (a proposito nessuno si sogna d'indagare su quella fuga di notizie e sulle morti che potrebbe aver provocato)? Persone salite a bordo di mezzi destinati di li a poco a vedere sbarrare le porte per frenare il contagio, lasciando fermi molti treni, molti pullman. A non fermarsi sono stati invece i camion, chiamati a garantire la sopravvivenza del Paese trasportando cibo, medicine: cosa che stanno continuando a fare nonostante le imprese del settore siano state letteralmente abbandonate a se stesse dallo Stato. C'era molta attesa, nella categoria, per questo decreto che prevede, certo, aperture che consentiranno più servizi di trasporto, di magazzinaggio e di logistica, ma che lascia indefinito o addirittura irrisolto un aspetto fondamentale: il tema della liquidità. “Soldi veri”, non “annunciati” disponibili subito sui conti correnti di chi deve pagare conducenti e carburanti (e che deve fare i conti con gli insoluti di molti committenti senza che neppure in questo caso nessuno intervenga, come dovrebbe, “a gamba tesa”). Aiuti che Conftrasporto ha chiesto fin dall’inizio della fase critica evidenziando come i Governi di altri Paesi stessero imboccando le strade giuste. Sarebbe bastato “seguirli”. Invece no. Conftrasporto non si è però arresa: ha continuato a chiedere finanziamenti a fondo perduto in ragione del numero dei dipendenti, indicando anche il percorso possibile che vedeva protagonista la Bce. E non era certo frutto di un “modo di pensare”, ma di fatti accertati. Anche Mario Draghi ha indicato sostanzialmente la stessa strada, mutando la messa a disposizione da parte delle banche in un prestito a lungo termine garantito dallo Stato (il che significa nessun rischio per il sistema bancario): è stato invece preferito un sistema diverso che non sta producendo gli interventi auspicati e decisivi. Una decisione che ha prodotto annunci da parte dei committenti di non poter riconoscere quanto concordato sui corrispettivi per i servizi di trasporto, peggiorando ulteriormente la situazione. Il risultato di queste scelte ha messo in difficoltà il sistema delle imprese, siano esse di trasporto oppure no, e ha fornito l’alibi ai “furbi” per comunicare ai trasportatori la non possibilità di onorare gli impegni assunti. In compenso ha consentito alle banche di avere le garanzie che più o meno richiedono da tempo. Complimenti! Quanto bisognerà attendere perché troppe imprese e piccoli operatori siano costretti, senza liquidità, a chiudere l’attività? Il tempo a disposizione sta scadendo ed è giunto il momento di ascoltare gli appelli fino a oggi rimasti inascoltati, ultimo in ordine di tempo, molto forte, quello arrivato dal presidente confederale Carlo Sangalli. Ora o mai più, perché per molti altrimenti potrebbe non esserci più un futuro. Certo, le “vittime” di questa incapacità a scegliere la strada giusta per uscire dall'emergenza economica, un domani saprebbero chi ringraziare, ma sarebbe una ben magra consolazione. Chi è rimasto deluso dalle decisioni annunciate dal premier, chi in questo nuovo decreto non ha trovato l'iniezione di fiducia per vaccinarsi contro la crisi, non si arrenderà. Aspettando che qualcuno comprenda, finalmente, quello che sta avvenendo nel mercato dei trasporti, con i Paesi concorrenti che hanno già ripreso le attività e già stanno offrendo servizi ai committenti italiani, offrendo prezzi concorrenziali che possono “permettersi” anche grazie al fatto che alla loro mancanza di liquidità ha pensato il governo. Per noi, invece, al massimo una sospensione di pochi mesi di alcuni contributi. Così non si va avanti.
SERVIZI FAI MILANO
NEWS IN BREVE

NEWS del 09 marzo 2026

- Cassazione – notifica fuori termine del verbale di accertamento di una violazione c.d.s.
- Riconoscimento di autoveicoli per uso speciale destinati ai servizi di ripristino del manto stradale – decreto MIT
- Radiazione per demolizione dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Prima informativa
- Rilascio nuova piattaforma web Sanilog

NEWS del 20 febbraio 2026

- Rinnovo Idoneità Finanziaria: Chiarimenti MIT
- Interessi di Mora Autotrasporto: Primo Semestre 2026
- Anomalie Tachigrafo Stoneridge SE5000 Smart 2
- Garante per la privacy - no al controllo dello stile di guida dei lavoratori in assenza delle garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori
- Diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS) – recepimento della direttiva (U.E) 2023/2661 del 22 novembre 2023

NEWS del 20 gennaio 2026

- Denunce di infortunio e malattia professionale - obbligatorietà inserimento codice alfanumerico CNEL per i CCNL.
- Whistleblowing: Nuove Linee Guida Autorità Nazionale Anti Corruzione.
- Sanilog. Nuovo piano sanitario riservato ai lavoratori iscritti dal 1 gennaio 2026.
- Contributi previdenziali e assistenziali. Istruzioni per conguaglio di fine anno 2025.

NEWS del 13 gennaio 2026

- Mezzi d’opera. Indennizzo usura strade. Aggiornate le modalità di pagamento per il 2026.
- Inail – autoliquidazione 2025/2026. Deliberati i coefficienti per i pagamenti rateali.
- Settori e professioni caratterizzati da disparità uomo – donna. Decreto del Ministro del Lavoro/Ministero Economia e Finanze.
- Decreto legge milleproroghe. Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

News del 23 dicembre 2025

- Bando LogIn Business: Proroga termini per l'anticipazione del 30%
- Albo Autotrasportatori: Pagamento quota 2026 entro il 31 dicembre 2025
- Fondo Rinnovo Parco Veicolare Autotrasporto 2027-2031
- Novità Trasporti Austria e Germania (2026)
- Immissione in circolazione di autoarticolati aventi lunghezza superiore a 16,50 mt – chiarimento MIT.
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